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03/07/17 - Vetro vero o falso?

 Intervista alla dott.ssa Cristine Müller presidente dell’Associazione Industriali del Vetro sezione di Bolzano Tratta dalla rivista Tecnogramma  per scoprire tutte le verità sui vetri e capire quali sono le reali possibilità da sfruttare per realizzare serramenti di qualità altamente competitivi ed energeticamente efficienti. Un retrocamera basso emissivo pesa di più di un retrocamera isolante tradizionale
FALSO. Un basso emissivo ha lo stesso identico peso di una vetrata isolante tradizionale. Una vetrata b.e. è un vetro float trattato facendo aderire alla sua superficie dei depositi di metallo. Tutto ciò non incide minimamente sul peso del prodotto.

Montare un vetro isolante basso emissivo è più complicato che montare un vetro isolante tradizionale
FALSO. Poiché il deposito di metallo è all’interno dell’intercapedine, per i serramentista montare un vetro isolante tradizionale o un vetro isolante b.e. è la stessa cosa.

Il vetro baso emissivo fa entrare meno luce
FALSO. Un basso emissivo ha un valore di trasmissione luminosa del 79%, una vetrata tradizionale dell’81% la differenza non è percebile a occhio nudo.

Esistono vetri basso emissivi che impediscono al calore di entrare.
VERO. Si chiamano vetri selettivi multifunzionali e svolgono un’azione di filtro nei confronti del fattore solare. Fanno cioè in modo che il calore, in parte rimanga fuori.

Un vetro basso emissivo con gas Argon è migliore di un basso emissivo con aria
VERO. Un vetro 4-16-4 con aria ottiene un valore UG di 1,4 W/m2K. Un vetro 4-16-4 con Argon nell’intercapedine ha un Ug di 1,1 W/m2K.

Per prestazioni eccellenti basta aumentare le dimensioni dell’intercapedine
FALSO. L’Argon da il massimo delle performance con un’intercapedine di 16-18 mm, mentre il Krypton dà il massimo della sua efficienza con un’intercapedine massima di 12 mm. Con intercapedini di dimensioni maggiori aumenterebbero i moti convettivi e quindi peggiorerebbero le prestazioni isolanti.

I gas dopo un po’ escono dall’intercapedine.
FALSO. La normativa europea prevede che un vetro b.e. non possa perdere più dell’ 1% di gas all’anno. Il gas fra 20 anni non sarà più al 90% del riempimento, ma sicuramente, se la vetrata è fatta bene, troverò l’80% del gas. Il gas deve rimanere all’interno dell’intercapedine. Ogni giorno effettuiamo delle prove sulla produzione per garantire che nell’intercapedine ci sia almeno il 90% di gas. E non arrivo allo standard previsto dalla normativa devo fermare la produzione e regolare la pressa.Due volte all’anno, senza preavviso, gli ispettori prelevano trenta vetrate a caso dalla nostra produzione e le analizzano. Solo se la vetrata supera gli standard previsti dalla normativa possiamo fregiarci del marchio di qualità.

Un vetro basso emissivo con gas Krypton costa il doppio di uno con gas Argon.
VERO. L’Argon è meno costoso perché è più disponibile. Il Krypton costa l’80% in più,ma garantisce prestazioni eccellenti.

Per realizzare un serramento per CasaClima A devo usare un vetro triplo.
VERO. Il valore di trasmittanza termica di un vetro per CasaClima A deve essere inferiore o uguale a 0,9 W/mqK. Per ottenere questo valore in base alla normativa UNI EN 673, devo ricorrere attualmente ad un vetro triplo. Per ottenere un vetro di CasaClima B o C, posso invece utilizzare un vetro isolante basso emissivo doppio.

Se voglio un vetro con valore Ug minore di 1,0 W/m²K devo optare per un vetro triplo.
VERO. Il vetro triplo è composto da tre lastre di vetro e due intercapedini. Di solito ha due vetri b.e., uno in faccia due, uno in faccia cinque, le intercapedini sono riempite congas Argon o Krypton. I valori vanno da 0,9 W/m²K a 0,5 W/m²K.

Un canalino in acciaio inox è più isolante di uno in alluminio.
VERO. Usando un canalino in acciaio inox nell’intecapedine posso migliorare il valore Uw della finestra.

Il vetro di sicurezza è obbligatorio.
VERO. Il vetro di sicurezza è obbligatorio se si rispettano le norme tecniche. La normativa UNI 7697 impone che gli elementi di vetro posti a meno di un metro dialtezza dal piano di calpestio debbano essere vetri di sicurezza. La citata norma ha lo scopo di stabilire i criteri di scelta dei vetri da usarsi, sia in esterni che in interni, in modo che sia assicurata la rispondenza fra prestazioni dei vetri e requisiti minimi necessari per la sicurezza dell’utenza, nella destinazione d’usoprevista.

Il vetro di sicurezza non si rompe.
FALSO. Esistono due tipi di vetri di sicurezza: il vetro stratificato e il vetro temprato.Il primo è composto da due o più lastre di vetro unite su tutta la superficie da uno o più strati di materiale plastico, il polivinilbutirrale (PVB). Se questo si rompe, la pellicolaall’interno ha lo scopo di tenerlo assieme. L’effetto: non ci si può tagliare seriamente perché i pezzi restano incollati. Invece quando si rompe un vetro temprato, si sbriciola in mille piccoli pezzi, ma in modo tale da non provocare danni (o danni minimi) alle persone.

Il vetro stratificato pesa di più del vetro monolitico
VERO. Poiché si compone di due vetri monolitici.FALSO. Poiché a parità di spessore il vetro stratificato pesa come un vetro monolitico.Il peso specifico del vetro è 2,5 Kg per mq per millimetro di spessore. Tuttavia, per ottenere la classe minima di sicurezza, devo utilizzare un vetro stratificato 33.1 (float 3, PVB 38, float 3). Essendo maggiore lo spessore del vetro (6 mm) rispetto ad un 4 mm, in questo caso ovviamente pesa di più.

Il vetro temprato pesa meno del vetro stratificato.
VERO. Poiché è composto da una sola lastra di vetro, che viene riscaldata a 650/700 gradi e poi raffreddata bruscamente.FALSO. Poiché dipende dallo spessore di vetro utilizzato. A parità di spessore il vetro temprato pesa come il vetro stratificato. La differenza è proprio nello spessore: nel temprato, con un 4 mm, ottengo già una classe di sicurezza, mentre per lo stratificato lo spessore minimo è 6 mm (33.1). Solo in questo senso, lo stratificato pesa il 50% in più del temprato.

Il vetro stratificato è anche una sicurezza antieffrazione.
VERO. Una delle funzioni dello stratificato è quello di resistere ai tentativi di effrazione.L’impiego di strutture adeguate rende molto difficile ogni tentativo di scasso.

Il vetro stratificato isola acusticamente.
VERO. Mantenendo lo stesso peso e le stesse misure di uno stratificato di sicurezza, si può avere un prodotto fonoisolante: basta utilizzare al posto della pellicola in PVB normale una pellicola con caratteristiche isolanti.